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Mi sono aggiornato a Windows Vista. Anche se forse
“aggiornato” non è la parola più azzeccata, visti problemi e problemini
che ho riscontrato dopo 3 giorni di installazioni.
Riporto qualce appunto per installare senza problemi la piattaforma
Apache+MySQL+php, così da avere in locale un server dove testare e
sviluppare le proprie applicazioni (come wordpress o joomla).
Installazione Apache Server 2.2.6
Installare Apache è stato piuttosto semplice. Ecco i passi da seguire:
- Scaricare l’installer (MSI) per Windows dal sito di Apache HTTP Server
- Disattivare il controllo UAC: start -> pannello
di controllo -> Account Utente e protezione per la famiglia ->
Account Utente -> Attiva o disattiva controllo account utente [tra
parentesi questa cosa vi libererà delle fastidiosissime finestrelle
“consenti” che appaiono dopo ogni clic]
- Lanciare l’installer appena scaricato e seguire le istruzioni.
- Ora è possibile configurare Apache Server, aprendo il file “C:\Program Files\Apache Software Foundation\Apache2.2\conf\httpd.conf” con un editor di testo.
La cosa principale da fare è indicare la cartella dove vengono salvate
le nostre pagine web per poi renderle accessibili via browser grazie al
server. La cartella di default è /htdocs/, si trova all’interno di
quella dove abbiamo installato Apache.
Se vogliamo cambiarla è sufficiente trovare il paramentro “DocumentRoot” e modificarlo come segue:
#
# DocumentRoot: The directory out of which you will serve your
# documents. By default, all requests are taken from this directory, but
# symbolic links and aliases may be used to point to other locations.
#
DocumentRoot "C:/www"
C:/www/ in questo caso è la cartella dove andremo a posizionarele pagine web e tutti i file annessi.
- Lo stesso percorso va riportato sotto, in questo modo:
#
# This should be changed to whatever you set DocumentRoot to.
#
<Directory "C:/www">
- Salvare e riavviare il server.
Il problema all’avvio dell’icona Apache Monitor nella systray con Windows Vista - risoluzione
Una volta installato il server è sufficiente digitare l’indirizzo
“http://localhost/” nella barra degli indirizzi del browser per capire
se tutto funziona. Su Windows XP però eravamo abituati all’iconcina con
la piuma dalla quale era possibile avviare o stoppare il server apache.
Con Vista questa icona non c’è più, inoltre un fastidioso problema
all’avvio ci accoglie perchè Apache Monitor non riesce a caricarsi
correttamente. Per risolvere l’inconveniente basta andare nella
cartella di installazione di Apache Server, entrare nella cartella
/bin/ e cliccare col tasto destro sul file ApacheMonitor.exe, da qui
clic su Proprietà. In alto selezionare la tab “Compatibilità” e
spuntare l’opzione “Esegui il programma in modalità compatibile per
Windows XP (Service Pack 2)”.
Installazione MySQL 5.0
MySQL è un server per database relazionali open source, ormai
affermato e robusto, soprattutto in ambito web. Per l’installazione è
necessario:
- Scaricare dal sito ufficiale l’installer per windows.
- Lanciare l’installer e seguire le istruzioni a video.
- Alla fine dell’installazione scegliere di configurare il server.
- Scegliamo l’opzione “Detailed Configuration”
- Impostare la tipologia come “Developer Machine” (il server sarà infatti utilizzato principalmente per i nostri test in locale)
- Al passaggio successivo selezionare “Multifunctional Database”
- Lasciare invariato al punto successivo e proseguire, a meno che non si voglia specificare una directory particolare per InnoDB
- Come numero approssimativo di connessioni al server possiamo specificare 20. Più che sufficienti se lo utilizziamo come server di test.
- Al passaggio successivo selezionare entrambe le opzioni, è poi
possibile specificare la porta di connessione al database: generalmente
la 3306
- Come impostazioni dei caratteri scegliere “Best support for Multilingualism”
- Se vogliamo cheMySQL si avvii in automatico all’accensione di windows selezionare “Install as Windows Service” e “Launch the MySQL server automatically“.
- Indicare la password per l’utente amministratore (root) ed eventualmente creare un utente anonimo (anche se sarebbe meglio evitare, è poco sicuro)
- Per l’amministrazione del Database installare MySQL Tools.
Si tratta di utili strumenti per la gestione “visiva” del server, degli
utenti, dei permessi e dei database. Comprende inoltre il Query Browser
per lanciare le query SQL.
Installazione php 5 sul server Apache
Con l’installazione di php e delle estensioni per la connessione al
database avremo completato l’opera. In questo caso è meglio eseguire
una installazione manuale. Come riportato nella Guida php su Windows di HTML.it:
Questa installazione, consigliata dal manuale ufficiale
Php, ha il vantaggio di non richiedere lo spostamento di file nelle
directory di sistema (Windows, System32 e altre): infatti modificando
la sola variabile di sistema PATH e mantenenedo i file in c:\php, tutto
rimane più ordinato e l’aggiornamento diventa molto più semplice.
Ecco i passi da seguire:
- Scaricare il pacchetto zip dal sito ufficiale, il nome della versione attuale è “PHP 5.2.5 zip package“
- Estrarre i files nella cartella C:/php/ (il nome breve è più comodo)
- Aprire Pannello di Controllo -> Sistema e Manutenzione -> Sistema. Nella barra di sinistra cliccare su “Proprietà di Sistema avanzate“, poi sul tasto “Variabili d’ambiente..“.
Dalla tendina sotto (variabili di sistema) selezionare “Path” e cliccare su “Modifica”. In fondo al testo già presente aggiungere la stringa “;C:\php” (con il punto e virgola, senza gli apici).
-
In questo modo abbiamo indicato al sistema dove si trova l’interprete php.
- Riavviare windows
- Ora è necessario integrare l’interprete php nel server Apache.
Per farlo bisogna aprire il file di configurazione di Apache:
“C:\Program Files\Apache Software Foundation\Apache2.2\conf\httpd.conf”
C’è una lunga lista di “LoadModule” (molti di questi sono commentati) alla fine della quale bisogna aggiungere queste righe:
# Start Php integration
LoadModule php5_module "C:/php/php5apache2_2.dll"
AddType application/x-httpd-php .php
PhpIniDir "C:/php"
# End Php integration
- Infine modifichiamo il parametro DirectoryIndex come segue:
#
# DirectoryIndex: sets the file that Apache will serve if a directory
# is requested.
#
<IfModule dir_module>
DirectoryIndex index.html index.php
</IfModule>
- Ora andiamo nella directory di php e rinominiamo il file “php.ini-recommended” in “php.ini“.
Si tratta del file di configurazione dell’interprete php. Apriamolo con un editor di testo.
- Cambiamo il parametro “extension_dir” come segue:
; Directory in which the loadable extensions (modules) reside.
extension_dir = "C:/php/ext"
- Settare il parametro “display_errors” su On per poter vedere gli errori generati dagli script che svilupperemo
- Infine decommentare (togliendo il punto e virgola davanti) il parametro “session.save_path” e moficarlo come segue:
session.save_path = C:/php/sessionfiles
sessionfiles è una cartella da creare, dove verranno salvati i file relativi alle sessioni di php.
- Ora dovremo scaricare dal sito ufficiale di MySQL i “connectors” per MySQL 5. Si tratta di file dll che permettono la connessione da parte di php al database: mysqli e mysql
- Estrarre i file appena scaricati nella cartella /ext/ di php (dove ci sono le estensioni, sovrascrivendo le precedenti)
- Ora nel file php.ini aperto in precedenza decommentare le estensioni di mysql come segue:
extension=php_mysql.dll
extension=php_mysqli.dll
- Altra estensione utile è quella per la gestione delle immagini, che conviene decommentare:
extension=php_gd2.dll
- A questo punto salvare tutto, riavviare il server Apache e tutto dovrebbe funzionare.
Per essere sicuri possiamo creare un file “index.php” con all’interno il semplice codice
<?php phpinfo() ; ?>
Aprire il browser e digitare l’indirizzo: “http://localhost/index.php”
Se tutto è stato eseguito correttamente dovremmo vedere una pagina che
riporta diverse informazioni sulla versione di php installata.
Si noti che questo semplice test non ci dà informazioni sulla corretta
installazione delle estensioni per la connessione al database, che
dovremo testare in un secondo momento, magari provando l’installazione
in locale di un cms come wordpress.
Tutto sommato anche su Windows Vista gira, sospiro di sollievo.
Fonte: www.diplod.it
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